Sviluppo sostenibile, fondi MinAmbiente 2026
Nuovi finanziamenti del Ministero dell'ambiente a Regioni e Città metropolitane per l'implementazione nel territorio degli obiettivi Onu di sviluppo sostenibile 2030, coerenti con la Strategia nazionale.
Nuovi finanziamenti del Ministero dell'ambiente a Regioni e Città metropolitane per l'implementazione nel territorio degli obiettivi Onu di sviluppo sostenibile 2030, coerenti con la Strategia nazionale.
Approvata dall'Unione europea la metodologia che le imprese devono utilizzare per fare certificare alla Ue che la loro attività si dimostra efficace nella cattura e stoccaggio della CO2 secondo la normativa di settore.
A disposizione dei gestori degli impianti di trattamento rifiuti lo schema elaborato da Arera per redigere il Piano economico-finanziario (Pef) 2026-2029 ai fini della determinazione degli oneri del servizio rifiuti e di quelli di accesso alle strutture.
Nel 2026 il Ministero dell'ambiente lavorerà per concludere la definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) di "gesso", "legno" e "gomma vulcanizzata da pneumatici fuori uso".
Via libera dal Parlamento alla conferma del decreto-legge che accelera la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr e modifica anche la normativa su ambiente e salute, tra cui quella su bonifiche, industrie insalubri, prodotti di plastica, rifiuti.
L'Ue ha pubblicato tre guide che illustrano la procedura di domanda e i criteri di valutazione ai produttori di pitture e vernici, anche spray, interessati a ottenere il marchio di qualità ecologica eurounitaria Ecolabel.
Entro fine maggio 2026 i fabbricanti e gli utilizzatori a valle industriali di microparticelle di polimeri sintetici devono trasmettere all'Echa informazioni sugli usi e sulle quantità rilasciate nell'ambiente nell'anno precedente.
L'Italia ha firmato tre accordi internazionali che permettono di trasportare prodotti classificati come pericolosi ai sensi della normativa internazionale, prevedendo deroghe parziali o totali al regime Adr ("Accord relatif au transport international des marchandises dangereuses par route").
La Giunta regionale del Lazio ha approvato l'implementazione delle reti di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei per migliorare la conoscenza dello stato di salute delle falde acquifere del territorio.
Entro fine aprile 2026 i gestori degli impianti che emettono sostanze inquinanti in aria, acqua e suolo e trasferiscono rifiuti fuori sito devono trasmettere tramite l'apposito portale Ispra la dichiarazione ambientale sui dati 2025.
Lo spazio dedicato alle disposizioni Ue e nazionali per la promozione dell'ideale sistema economico nel quale - come in natura - nulla si perde e tutto si trasforma. Aggiornato alle ultime norme relative al Pnrr dell'aprile 2026 di interesse ambientale
Lo spazio dedicato alle regole nazionali e locali relative al rilascio del provvedimento amministrativo che accorpa in un unico titolo diverse autorizzazioni ambientali. Aggiornato all'ultima normativa regionale di aprile 2026
L'area dedicata al Dlgs 36/2023 e provvedimenti satellite. Con l'accesso ragionato a tutti i testi vigenti dei criteri ambientali minimi (cd. "Cam") cui specifici prodotti devono rispondere per poter partecipare alle gare. Aggiornata ai nuovi standard ambientali del marzo 2026
La mappa delle disposizioni Ue e nazionali per la produzione a ridotto impatto ambientale (e la gestione dei relativi rifiuti) riguardo ad apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché batterie, pile ed accumulatori. Aggiornata al nuovo decreto del marzo 2026 che ha adeguato le regole nazionali di settore alle ultime norme eurounitarie su ecoprogettazione e gestione a fine vita delle batterie
Nell'ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale nazionale, l'atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui è stata rimessa la risoluzione del conflitto tra Amministrazioni, supera il dissenso e sostituisce il decreto di Via.
Nella documentazione di gara di un appalto pubblico devono essere obbligatoriamente indicati i criteri ambientali minimi (Cam) e, in caso di loro assenza, il bando va impugnato subito davanti al Giudice
Il datore di lavoro risponde dell'infortunio del dipendente se omette di formarlo sui rischi connessi alle lavorazioni, anche se ha nominato il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (cd. Rspp)
La guida all'assolvimento degli obblighi di tutela ambientale e di sicurezza sul lavoro. Aggiornata alle novità del marzo 2026 sulle entranti regole antinfortunistiche dedicate alle piccole e medie imprese nonché a quelle sul Mud
Il documento che individua gli strumenti e le misure volte a promuovere la diffusione di modelli di produzione e consumo sostenibili in consultazione tra gli operatori nell'aprile 2026
Indicazioni operative sulle nuove regole per imballaggi e relativi rifiuti previste dal regolamento 2025/40/Ue
Quadro europeo di valutazione per sostanze chimiche e materiali sicuri e sostenibili fin dalla progettazione
Presentata dalla Commissione europea l'1 aprile 2026
Lo schema di provvedimento che istituisce l'Epr per i prodotti plastici diversi dagli imballaggi. In consultazione tra gli operatori al marzo 2026
Chiarimenti applicativi sui Criteri ambientali minimi (Cam) per appalti di lavori edilizi
Applicazione deliberazione 1/2026 su sistemi di geolocalizzazione autoveicoli trasporto rifiuti speciali pericolosi
I rifiuti delle aziende simili ai rifiuti delle famiglie sono definiti dalla legge "rifiuti urbani" e conservano questa qualifica anche se sono gestiti al di fuori del servizio comunale di raccolta
Editoriale
Le regole Ue sui requisiti di sostenibilità delle batterie e le modalità di gestione dei relativi rifiuti aggiornate alla rettifica delle istruzioni in materia di passaporto digitale del 10 aprile 2026
Le regole per la gestione e la tenuta del Registro Ue delle quote di emissione di gas serra aggiornate alle nuove disposizioni per la contabilizzazione delle emissioni legati all'uso del suolo in vigore dal 27 aprile 2026
Nuove regole per l'installazione dei sistemi di geolocalizzazione su autoveicoli che trasportano rifiuti speciali pericolosi, in vigore dal 2 aprile 2026
Il provvedimento legislativo nazionale che autorizza il Governo a recepire le ultime novità normative, anche ambientali, dell'Unione europea, in vigore dall'aprile 2026
Il quadro delle modifiche alle regole normative ambientali connesse alla realizzazione delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Aggiornato alle ultime novità di settore previste dal Dl 19/2026 ("Decreto Pnrr 5") confermato dal Ddl di conversione approvato il 15 aprile 2026
L'analisi dei principali aspetti normativi che coinvolgono il trasporto - stradale, ferroviario, navale e aereo - delle merci pericolose. Aggiornata all'aprile 2026 sulla base delle ultime istruzioni per gestire le irregolarità nelle liste di controllo Adr
Il quadro europeo e nazionale sulle misure del sistema per contenere le emissioni dei gas serra delle imprese. Aggiornato alle nuove regole per la tenuta del Registro Ue delle quote di emissione in vigore dal 27 aprile 2026
La sintesi delle norme contenute nella legge 17 aprile 2026, n. 36 che affida al Governo l'aggiornamento dell'Ordinamento nazionale agli ultimi provvedimenti dell'Unione europea in vigore da aprile 2026
Il prospetto dei principali obblighi informativi previsti dalla normativa ambientale a carico delle imprese, tra cui quelli relativi ad emissioni, rifiuti, sostanze pericolose. Aggiornato alle novità normative del marzo 2026
L'analisi degli aspetti ambientali previsti dalla direttiva 2024/1760/Ue sulle misure "di diligenza" che le imprese devono adottare per prevenire ed eventualmente eliminare gli impatti negativi delle attività. Aggiornata al provvedimento Ue di restyling della disciplina del febbraio 2026

Avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative. La crisi del mercato del riciclo della plastica mette in discussione l'equilibrio dell'economia circolare. Le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo. Le modifiche alla disciplina sull'abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl "Terra dei fuochi". La vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. I Quesiti risolti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
• 7 maggio 2026
AIA e gestione degli impianti
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Sicilia Fiera dal 22 al 24 aprile 2026 - Misterbianco Catania
Reteambiente è presente al Padiglione C1 Stand 135

di Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio

Come il business ha creato la leggenda del libero mercato e ci ha insegnato a odiare il governo
di Naomi Oreskes e Erik M. Conway
30 aprile 2026: versamento del contributo annuale di iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri)
30 aprile 2026: comunicazione delle quantità di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) trattate nel corso del 2025
30 aprile 2026: comunicazione emissioni prodotte nel 2025 dagli edifici, dalle attività di trasporto stradale e dalla piccola industria (cd. "Eu Ets 2")